Progetto CODING

Il MIUR, in collaborazione con il CINI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, ha avviato questa iniziativa con l’obiettivo di fornire alle scuole una serie di strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell'informatica. Leggi la circolare MIUR del 2019 (notizia sul sito del MIUR). Quella del 2018 la ritrovi qui. Quella del 2017 la ritrovi qui. Quella del 2016 la ritrovi qui e qui. Quella del 2015 la ritrovi qui e quella del 2014 qui.

Il progetto è stato riconosciuto come iniziativa di eccellenza europea per l'istruzione digitale nell’ambito degli European Digital Skills Awards 2016.

Perché insegnare i concetti base dell'informatica nelle scuole italiane

Nel mondo odierno i computer sono dovunque e costituiscono un potente strumento di aiuto per le persone. Per essere culturalmente preparato a qualunque lavoro uno studente di adesso vorrà fare da grande è indispensabile quindi una comprensione dei concetti di base dell’informatica. Esattamente com’è accaduto in passato per la matematica, la fisica, la biologia e la chimica.

Il lato scientifico-culturale dell'informatica, definito anche pensiero computazionale, aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità che sono importanti per tutti i futuri cittadini. Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione (coding ) in un contesto di gioco.

Gli strumenti a disposizione delle scuole

Partendo da queste premesse di natura didattica e culturale, il MIUR in collaborazione con il CINI, rende disponibili alle scuole mediante questo sito una serie di lezioni interattive e non, che ogni istituzione scolastica potrà utilizzare compatibilmente con le proprie esigenze e la propria organizzazione didattica.

Gli strumenti disponibili sono di elevata qualità didattica e scientifica, progettati e realizzati in modo da renderli utilizzabili in classe da parte di insegnanti di qualunque materia. Non è necessaria alcuna particolare abilità tecnica né alcuna preparazione scientifica. Il materiale didattico può essere fruito con successo da tutti i livelli di scuole. Raccomandiamo soprattutto alle scuole primarie di avvicinare i propri studenti allo sviluppo del pensiero computazionale.

 

Percorso di base e percorsi avanzati

Il progetto prevede due differenti tipologie di percorsi: una di base e una avanzata.

L’attività didattica di base, denominata L'Ora del Codice, consiste nel far svolgere agli studenti un'ora di avviamento alle basi dell’informatica, potendo scegliere tra ben 21 diversi percorsi da un’ora ciascuno, di cui due indirizzati in modo specifico alla scuola secondaria superiore.

Un’attività didattica più avanzata, consiste invece nello svolgere un percorso più approfondito, che sviluppa i temi di base dell’informatica con ulteriori lezioni distribuite su 6 corsi regolari e due corsi rapidi, da fruire a seconda dell’età e del livello di esperienza degli studenti. Tutti questi corsi sono stati completamente rinnovati ad ottobre 2019.

Entrambi i tipi di attività possono essere fruiti sia con lezioni tecnologiche, per le scuole dotate di calcolatori e connessione a Internet, sia con lezioni tradizionali, per le scuole tecnologicamente ancora non supportate. Al termine delle attività, la scuola potrà rilasciare ad ogni alunno un attestato personalizzato del percorso svolto.

Esistono anche altri due percorsi complementari, il primo sulla cittadinanza digitale consapevole (che offre diverse lezioni per la scuola primaria e per la scuola secondaria di 1° grado) ed il secondo su come funzionano i computer, corredati di video didattici e piani di lezione.

Tutto il materiale è stato opportunamente adattato al contesto italiano da parte degli esperti scientifici del CINI.

 

In tutto il mondo si stanno organizzando iniziative per creare una comunità di sensibilizzazione sul tema della formazione informatica. In particolare, nel mese di dicembre si celebra a livello mondiale la Settimana Internazionale di Educazione Informatica (settimana dell'Ora del Codice). Si suggerisce, quindi, che l’avvio delle attività da parte delle scuole italiane avvenga proprio in quel periodo, per poi procedere con il livello avanzato nelle settimane successive.

 

Le scuole sono invitate ad attuare una prima sperimentazione già dalla European CodeWeek, che si svolge ogni anno nel mese di ottobre.

Pubblicata il 18 febbraio 2020 da ANTONELLA CAVALLIN